Advisor · Milano
Un solo interlocutore, dalla strategia al lavoro consegnato.
Sono Giuseppe Cuneo, advisor per professionisti e piccole strutture. Decidiamo insieme la direzione — obiettivi, posizionamento, priorità — e i materiali che servono per arrivarci li produco io. Post, immagini, ebook, sito: pronti, non da costruire.
Scrivimioppure copia l'indirizzo: g.cuneo@gmail.com
Il problema
Quante persone servono per farti crescere?
Un coach che ti aiuti a mettere a fuoco gli obiettivi. Un consulente che imposti la strategia. Un copywriter che scriva i testi. Un grafico che li renda presentabili. Un analista che legga i risultati e ti dica se sta funzionando. E poi, se servono un ebook, una newsletter o un sito, altre persone ancora.
Come si fa di solito
- Coach
- Consulente
- Copywriter
- Grafico
- Analista
- Web
Sei fornitori, sei brief da preparare, e il coordinamento lo fai tu.
Come lavoro io
Un advisor
Una persona sola, nessun brief da preparare.
Cinque o sei fornitori, altrettanti brief. E l'unico che sa davvero dove vuole andare sei tu, che finisci a fare da tramite tra chi pensa e chi esegue. Quel coordinamento non lo paga nessuno: lo paghi tu, in tempo tuo.
C'è anche la variante più elegante, e non funziona meglio. Anni fa una social media manager brava mi consegnò, a fine incarico, un lavoro impeccabile: cartelle ordinate di materiali e una guida su come usarli. Non l'ho mai aperta. L'ho girata a chi è venuta dopo, che non l'ha aperta a sua volta. Lo racconto perché è la regola, non l'eccezione: il materiale da usare non si usa. L'unico lavoro che serve davvero è quello già fatto.
Che figura serve
Consulente, temporary manager, fractional manager, advisor: chi ti serve?
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Il consulente
Analizza e consegna un documento con delle raccomandazioni. Metterle in pratica resta un problema tuo.
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Il temporary manager
Entra e ricopre un ruolo per un periodo. Serve quando quel ruolo esiste e va coperto.
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Il fractional manager
Fa la stessa cosa a tempo parziale, qualche giorno al mese. Ha senso per aziende già strutturate, con una squadra da guidare.
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L'advisor — il mio mestiere
Non prende il tuo posto e non ti lascia un documento. Decide con te la direzione e poi produce quello che serve per percorrerla. Per un professionista o uno studio, che non ha un ruolo vacante da coprire né persone a cui delegare l'esecuzione, è la formula che funziona.
Cosa faccio
Un percorso, cinque passaggi
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Review
Una fotografia onesta di dove sei, costruita con te: attività, clienti, da dove arrivano i ricavi, cosa vale la pena far crescere e cosa ridimensionare.
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Personal branding
Prima le basi: a chi parli, con quale promessa, che cosa vuoi essere — e un profilo professionale che lo dica. Poi il livello avanzato: contenuti che costruiscono autorevolezza invece di riempire una casella.
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Piano di sviluppo
Le strade di crescita percorribili nella tua situazione: quelle che vuoi fare e quelle che puoi fare, messe a confronto. Quali si scartano e perché, da quale si comincia, in che ordine. Con dentro la parte che di solito manca: chi contattare, come, con quale messaggio.
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Affiancamento
Se vuoi, ti seguo mentre il piano si mette in pratica, invece di lasciarti con un documento e un augurio.
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I materiali
Post, immagini, logo, ebook, sito o landing page: quello che serve per farlo funzionare lo produco io. Non è un menu da ordinare, è quello che esce dal percorso — e lo fa la stessa persona con cui hai deciso cosa dire.
Come lavoro
Una persona sola, dall'inizio alla fine
Non ti passo agli assistenti e non ti mando da un'agenzia. Quello che decidiamo insieme lo eseguo io: è il motivo per cui non serve nessun brief, e per cui quello che ricevi è coerente con quello che ci siamo detti.
Il percorso ha un inizio e una fine, definiti insieme prima di partire. Ci sentiamo con una cadenza fissa, decisa in calendario alla partenza, così nessuno rincorre nessuno. Tra una call e l'altra c'è un canale unico, e le risposte arrivano entro un giorno lavorativo.
Uso l'intelligenza artificiale tutti i giorni, e non ne faccio mistero: è il motivo per cui i tempi si sono accorciati e i costi sono scesi. Lo strumento lo possono usare tutti. Ma chi lo sa usare bene? Per me è un interlocutore, un partner di lavoro con cui discuto gli obiettivi, rifaccio le risposte, mi pongo alla pari e in modo dialettico fino al risultato che mi soddisfa — con quarant'anni di esperienza come filtro per la valutazione finale.
Chi sono
Quarant'anni sulla stessa domanda
Ho iniziato nel 1985 e da allora faccio sempre la stessa cosa: decidere come si posiziona e come si vende qualcosa. Prima nei grandi gruppi — Mondadori, Alivar, Bolton — poi come direttore marketing in EMI Music Italy e direttore Italia in Walt Disney Records. Dal 2001 come consulente indipendente: una quarantina di progetti tra entertainment, telecomunicazioni, retail, licensing ed editoria. Dal 2019 anche coach professionista e mentore di startup al PoliHub del Politecnico di Milano.
Le tre cose non si sono sostituite a vicenda: le uso insieme, ed è il motivo per cui posso occuparmi da solo di quello che di solito si divide fra tre fornitori.
Oggi lavoro con professionisti e piccole strutture: persone che hanno una competenza vera e nessuno che la trasformi in un'attività che si vede.
Sono coach professionista iscritto ad AICP ed EMCC, mentore all'Impact Hub di Milano, e insegno «Marketing del Coach» alla scuola dove mi sono formato, INCOACHING®. Serve a spiegare da dove parte il lavoro: dalla persona, non dai numeri. Anche se poi nei numeri ci finisce.
Domande
Domande
Quanto dura?
Dipende da dove parti. Per un professionista singolo di solito serve un primo blocco di due mesi; per uno studio con più persone, almeno tre. La durata effettiva la definiamo insieme prima di cominciare, e da lì non si muove.
Quanto costa?
Un importo mensile fisso, concordato all'inizio in base al perimetro del lavoro. Nessun conteggio a ore, nessuna sorpresa in fattura.
Devo scrivere io i contenuti?
No. Li produco io, a partire da quello che emerge nelle nostre conversazioni. A te restano la verifica e l'ultima parola — che è la parte che non posso prendere al posto tuo — e la pubblicazione, perché è la tua firma.
Si lavora di persona o a distanza?
A distanza, in Italia e all'estero. Non è un ripiego: con i materiali condivisi sullo schermo si lavora meglio e si perde meno tempo per entrambi. Se qualcosa richiede la presenza, lo si valuta a parte.
Sei un consulente o un coach?
Tutti e due, e serve. Il consulente ti dice cosa fare, il coach ti aiuta a capire cosa vuoi. Se manca il primo pezzo il piano non arriva; se manca il secondo, il piano è di qualcun altro e non lo seguirai.
Scrivimi
Se quello che hai letto ti riguarda, scrivimi due righe sulla tua situazione.
Rispondo io, entro un giorno lavorativo.